Ci sono poche piazze in Italia che si aprono così: si scende una scalinata larga e improvvisamente la cattedrale è lì, con il colle alle spalle. Da Antonia Home sono pochi minuti a piedi, ed è il posto dove tornare almeno due volte, di giorno e al tramonto.

La facciata e il mosaico

La cattedrale di Santa Maria Assunta fu consacrata nel 1198. In alto sulla facciata romanica campeggia il mosaico con il Cristo benedicente fra la Vergine e san Giovanni, firmato e datato da Solsternus nel 1207. Il portico rinascimentale davanti è un’aggiunta della fine del Quattrocento, e il campanile romanico riusa materiali di epoca romana.

Il ciclo di Filippo Lippi

Nel catino absidale si aprono le Storie della Vergine affrescate da Filippo Lippi tra il 1467 e il 1469: l’Annunciazione, il Transito, la Natività e, nella conca, l’Incoronazione. È l’ultimo grande lavoro del pittore fiorentino, che morì a Spoleto senza vederlo finito; a completarlo furono i collaboratori, tra cui fra’ Diamante.

Lippi è sepolto nella cattedrale stessa, in un monumento funebre disegnato dal figlio Filippino. Un dettaglio che vale la pena cercare, nel transetto destro.

Quando andare

Gli orari di apertura variano tra stagione estiva e invernale e possono cambiare durante le celebrazioni: meglio verificarli prima. Nelle settimane del Festival dei Due Mondi la piazza diventa il palcoscenico principale, ed è un altro spettacolo ancora.